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Dnjepr valzer.

Chi può dire con sufficiente approssimazione quando è arrivato nel mezzo del cammino della propria vita? Forse solo i sommi poeti, i veggenti e i pazzi; tutta gente fuori dalla norma, anche se a guardare da vicino nessuno è normale.

In realtà non esiste, per fortuna, un'età in cui si raggiunge la serenità, la felicità e la tranquillità. Ricordo di aver pensato per molti anni che la meta di un uomo si potesse considerare raggiunta quando si arrivava ad avere un lavoro stabile, una famiglia stabile, degli interessi stabili... Insomma, delle situazioni comuni, condivise e che dessero la sensazione di non essere soli.

Ma il punto d'arrivo di questi presupposti è stata proprio la solitudine. Scoprire di non aver più nulla da dire, nulla da cercare, nulla da trovare, nulla da sperare, nulla da sognare.

Così ho incominciato a interrogare un sogno. Cercare di scovare, capire e interpretare le carezze, gli sguardi e le parole; quelle mie e quelle degli altri. Un altro modo per esorcizzare la solitudine e l'incomprensione.

Ma anche questa volta sono giunto nell'unico vicolo raggiungibile dall'ostinata volontà di condividere le proprie esperienze. Siamo tutti talmente presi dal desiderio che vengano condivise le nostre istanze, che non ci accorgiamo dei desideri di condivisione altrui.

Mi è capitato anche di regalare dischi, libri e altre emozioni; un altro, l'ennesimo tentativo di condividere pensieri, sentimenti e sensazioni.

Ma nessun regalo viene accettato per quello che è; quando ci si aspetti qualcosa e ne arriva un'altra è come se non arrivasse nulla.

L'amore, qualsiasi tipo d'amore, può essere vissuto ed ha senso solo se basta a se stesso, se non necessita di conferme, se esistono come fanno il sole, il cielo, il mare.

Bisogna farsi solitari come il sole, il cielo e il mare per amare veramente. Bisogna scaldare come il sole perché tutti desiderino sdraiarsi ai suoi raggi. Bisogna illuminare di azzurro come il cielo perché tutti desiderino uscire nelle giornate di primavera. Bisogna essere vitali come il mare perché tutti rimangano incantati sulla sua riva.

L'amore necessita solo di periferiche di output; il mouse serve solo per cliccare su Ok, la tastiera serve solo per digitare "grazie", lo scanner serve solo per acquisire il sorriso di chi ci incontra.

L'amore è come il Dnjepr Valzer: una melodia malinconica in un ritmo di danza. L'incertezza delle note che sentirai e la consapevolezza di un accento in battere e due il levare. Il desiderio che finisca e quello di continuare a ballare.

(2005)

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