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Sei in: home page > di tutto e di più... > introduzione al gioco degli scacchi.

Introduzione
al gioco degli scacchi.

(per disabili visivi)

Indice.

La scacchiera.

La scacchiera, com’è noto, è composta da 8 righe e altrettante colonne.
Le righe vengono indicate con i numeri (1-8); le colonne con le lettere (A-H).
La riga più vicina al giocatore bianco, è la riga 1; la prima colonna alla sua sinistra è la colonna A.
Le caselle ("case"), si susseguono con colorazione alternata bianco-nero.
La casella “A1” deve sempre essere nera.

Giocatore nero

Bianco
A8
Nero
B8
Bianco
C8
Nero
D8
Bianco
E8
Nero
F8
Bianco
G8
Nero
H8
Nero
A7
bianco
B7
Nero
C7
bianco
D7
Nero
E7
bianco
F7
Nero
G7
bianco
H7
Bianco
A6
Nero
B6
Bianco
C6
Nero
D6
Bianco
E6
Nero
F6
Bianco
G6
Nero
H6
Nero
A5
bianco
B5
Nero
C5
bianco
D5
Nero
E5
bianco
F5
Nero
G5
bianco
H5
Bianco
A4
Nero
B4
Bianco
C4
Nero
D4
Bianco
E4
Nero
F4
Bianco
G4
Nero
H4
Nero
A3
bianco
B3
Nero
C3
bianco
D3
Nero
E3
bianco
F3
Nero
G3
bianco
H3
Bianco
A2
Nero
B2
Bianco
C2
Nero
D2
Bianco
E2
Nero
F2
Bianco
G2
Nero
H2
Nero
A1
bianco
B1
Nero
C1
bianco
D1
Nero
E1
bianco
F1
Nero
G1
bianco
H1

Giocatore bianco

indice

I pezzi.

A scacchi si gioca in 2 (ovvero da soli contro se stessi e contro il computer).
I pezzi dei due "eserciti" vengono convenzionalmente definiti bianchi e neri, anche se non sempre sono effettivamente di questi colori. I 2 giocatori vengono identificati di conseguenza, bianco e nero, 
Ogni esercito è inizialmente composto da:
8 pedoni
2 torri
2 cavalli
2 alfieri
1 regina
1 re

indice

La disposizione dei pezzi sulla scacchiera.

I pezzi vengono disposti sulla scacchiera come illustrato di seguito.

Legenda:
A = alfiere
b = ...bianco
C = cavallo
G = regina
n = ...nero
P = pedone
R = re
T = torre

Bianco
T n
Nero
C n
Bianco
A n
Nero
G n
Bianco
R n
Nero
A n
Bianco
C n
Nero
T n
Nero
P n
Bianco
P n
Nero
P n
Bianco
P n
Nero
P n
Bianco
P n
Nero
P n
Bianco
P n
Bianco Nero Bianco Nero Bianco Nero Bianco Nero
Nero Bianco Nero Bianco Nero Bianco Nero Bianco
Bianco Nero Bianco Nero Bianco Nero Bianco Nero
Nero Bianco Nero Bianco Nero Bianco Nero Bianco
Bianco
P b
Nero
P b
Bianco
P b
Nero
P b
Bianco
P b
Nero
P b
Bianco
P b
Nero
P b
Nero
T b
Bianco
C b
Nero
A b
Bianco
G b
Nero
R b
Bianco
A b
Nero
C b
Bianco
T b

indice

Come si muove...

Ad eccezione del cavallo, nessun pezzo può scavalcarne altri

Il pedone.

I pedoni si spostano di una casella in avanti; la prima volta che un pedone viene mosso più avanzare di 2 caselle.

La torre.

La torre si muove in senso orizzontale o verticale, senza limiti di posizioni.

L’alfiere.

L’alfiere si muove in diagonale, senza limiti di posizioni.

La regina.

La regina può muoversi in orizzontale, verticale e diagonale, senza limiti di posizioni.

Il re.

Il re può muoversi in orizzontale, verticale e diagonale, ma una casella per volta.

Il cavallo.

Il cavallo si muove ad “L”: 2 posizioni in orizzontale o verticale e una perpendicolarmente (il cavallo è l’unico che può scavalcare altri pezzi).

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La cattura dei pezzi.

Se muovendo un pezzo si raggiunge una posizione occupata da un pezzo nemico e non ci sono controindicazioni... si può catturarlo, eliminandolo dalla scacchiera e sostituendosi ad esso.
I pedoni catturano i pezzi nemici se si trovano in una delle 2 posizioni anteriori diagonali (quindi è possibile che ci siano 2 o più pedoni dello stesso colore sulla medesima colonna, anche se si muovono solo in verticale).
Il cavallo cattura un pezzo nemico se questo occupa una posizione a lui destinata al termine del suo movimento ad “L”.
Il re non può essere fisicamente catturato. Se si viene a trovare lungo una traiettoria di cattura, si dice che è sotto scacco ed ha quindi il dovere di spostarsi immediatamente, ovvero di essere “coperto” da un altro membro del suo esercito. Quando il re non riesce a sottrarsi allo scacco e non può essere coperto, si ha lo ”scacco matto” ed è a questo punto che la partita viene persa.
Naturalmente può accadere che nessuno dei due giocatori abbia più pezzi sufficienti per fare scacco matto; in questo caso la partita finirà "patta".

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Gli scacchi e i disabili visivi.

(testo tratto dal sito: http://asci.monrif.net/)

Lo scacchista non vedente ed ipovedente utilizza, per giocare nei tornei o anche per delle partite amichevoli, la propria attrezzatura, che non si discosta molto da quella utilizzata dai vedenti.

Scacchiera.

La scacchiera standard, utilizzata sia dai non vedenti, che dagli ipovedenti  è relativamente piccola (20 x 20 cm.). Come detto, queste sono le misure standard: è comunque possibile giocare con scacchiere di dimensioni maggiori. La scelta di utilizzare la scacchiera 20 x 20, è dettata dalla necessità di, toccando con entrambe le mani, avere una visione globale della posizione.
Ogni casa della scacchiera è forata e le case nere sono sopraelevate di qualche millimetro, rispetto alle bianche.

Pezzi.

Tutti I pezzi sono dotati di un perno, in modo da poterli infilare nei fori delle case.
I pezzi neri si distinguono da quelli bianchi, attraverso un chiodino, di metallo o di plastica, piantato in testa al pezzo.

Orologio.

L’orologio è simile a quello utilizzato dai vedenti: le uniche differenze sono nella mancanza del vetro, in maniera da poter visionare tattilmente il tempo, e nella bandierina di metallo. Questo permette al giocatore di sentirla scattare, quando sbatte contro il bordo, anch’esso di metallo.

Dichiarazione.

Ad ogni casa è assegnato un numero ed una lettera, sulla falsariga della battaglia navale. Ad ogni mossa il giocatore sposta il pezzo, dichiarandolo, aggiungendo casa di partenza e casa d’arrivo. es. Cavallo da b1 a c3.

Gioco con I vedenti.

Quando uno scacchista non vedente od ipovedente gioca con un vedente, di norma, si gioca con due scacchiere, salvo concordare col vedente di utilizzare solamente quella modificata.
Ognuno dei due giocatori, ripete sulla propria scacchiera anche le mosse dell’avversario. Questo è l’unico accorgimento necessario per giocare le partite nei tornei.
La doppia scacchiera permette ad entrambi I giocatori, di analizzare posizione e strategia, anche quando la mossa è in mano all’avversario.

indice

pagina aggiornata in data 04/08/2007

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