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(per disabili visivi)
La scacchiera, com’è noto, è composta da 8 righe e altrettante colonne.
Le righe vengono indicate con i numeri (1-8); le colonne con le lettere
(A-H).
La riga più vicina al giocatore bianco, è la riga 1; la
prima colonna alla sua sinistra è la colonna A.
Le caselle ("case"), si susseguono con colorazione alternata bianco-nero.
La casella “A1” deve sempre essere nera.
Giocatore nero
| Bianco A8 |
Nero B8 |
Bianco C8 |
Nero D8 |
Bianco E8 |
Nero F8 |
Bianco G8 |
Nero H8 |
| Nero A7 |
bianco B7 |
Nero C7 |
bianco D7 |
Nero E7 |
bianco F7 |
Nero G7 |
bianco H7 |
| Bianco A6 |
Nero B6 |
Bianco C6 |
Nero D6 |
Bianco E6 |
Nero F6 |
Bianco G6 |
Nero H6 |
| Nero A5 |
bianco B5 |
Nero C5 |
bianco D5 |
Nero E5 |
bianco F5 |
Nero G5 |
bianco H5 |
| Bianco A4 |
Nero B4 |
Bianco C4 |
Nero D4 |
Bianco E4 |
Nero F4 |
Bianco G4 |
Nero H4 |
| Nero A3 |
bianco B3 |
Nero C3 |
bianco D3 |
Nero E3 |
bianco F3 |
Nero G3 |
bianco H3 |
| Bianco A2 |
Nero B2 |
Bianco C2 |
Nero D2 |
Bianco E2 |
Nero F2 |
Bianco G2 |
Nero H2 |
| Nero A1 |
bianco B1 |
Nero C1 |
bianco D1 |
Nero E1 |
bianco F1 |
Nero G1 |
bianco H1 |
Giocatore bianco
A scacchi si gioca in 2 (ovvero da soli contro se stessi e contro il
computer).
I pezzi dei due "eserciti" vengono convenzionalmente definiti bianchi e neri,
anche se non sempre sono effettivamente di questi colori. I 2 giocatori
vengono identificati di conseguenza, bianco e nero,
Ogni esercito è inizialmente composto da:
8 pedoni
2 torri
2 cavalli
2 alfieri
1 regina
1 re
I pezzi vengono disposti sulla scacchiera come illustrato di seguito.
Legenda:
A = alfiere
b = ...bianco
C = cavallo
G = regina
n = ...nero
P = pedone
R = re
T = torre
| Bianco T n |
Nero C n |
Bianco A n |
Nero G n |
Bianco R n |
Nero A n |
Bianco C n |
Nero T n |
| Nero P n |
Bianco P n |
Nero P n |
Bianco P n |
Nero P n |
Bianco P n |
Nero P n |
Bianco P n |
| Bianco | Nero | Bianco | Nero | Bianco | Nero | Bianco | Nero |
| Nero | Bianco | Nero | Bianco | Nero | Bianco | Nero | Bianco |
| Bianco | Nero | Bianco | Nero | Bianco | Nero | Bianco | Nero |
| Nero | Bianco | Nero | Bianco | Nero | Bianco | Nero | Bianco |
| Bianco P b |
Nero P b |
Bianco P b |
Nero P b |
Bianco P b |
Nero P b |
Bianco P b |
Nero P b |
| Nero T b |
Bianco C b |
Nero A b |
Bianco G b |
Nero R b |
Bianco A b |
Nero C b |
Bianco T b |
Ad eccezione del cavallo, nessun pezzo può scavalcarne altri
I pedoni si spostano di una casella in avanti; la prima volta che un pedone viene mosso più avanzare di 2 caselle.
La torre si muove in senso orizzontale o verticale, senza limiti di posizioni.
L’alfiere si muove in diagonale, senza limiti di posizioni.
La regina può muoversi in orizzontale, verticale e diagonale, senza limiti di posizioni.
Il re può muoversi in orizzontale, verticale e diagonale, ma una casella per volta.
Il cavallo si muove ad “L”: 2 posizioni in orizzontale o verticale e una perpendicolarmente (il cavallo è l’unico che può scavalcare altri pezzi).
Se muovendo un pezzo si
raggiunge una posizione occupata da un pezzo nemico e non ci sono
controindicazioni... si può catturarlo, eliminandolo dalla scacchiera e sostituendosi ad esso.
I pedoni catturano i pezzi nemici se si trovano in una delle 2 posizioni
anteriori diagonali (quindi è possibile che ci siano 2 o più pedoni dello
stesso colore sulla medesima colonna, anche se si muovono solo in
verticale).
Il cavallo cattura un pezzo
nemico se questo occupa una posizione a lui
destinata al termine del suo
movimento ad “L”.
Il re non può essere fisicamente catturato. Se si viene a trovare lungo
una traiettoria di cattura, si dice che è sotto scacco ed ha quindi il
dovere di spostarsi immediatamente, ovvero di essere “coperto” da
un altro membro del suo esercito. Quando il re non riesce a sottrarsi allo scacco e non può essere coperto, si ha lo ”scacco
matto” ed è a questo punto che la partita viene persa.
Naturalmente può accadere che nessuno dei due giocatori abbia più pezzi
sufficienti per fare scacco matto; in questo caso la partita finirà
"patta".
(testo tratto dal sito: http://asci.monrif.net/)
Lo scacchista non vedente ed ipovedente utilizza, per giocare nei tornei o anche per delle partite amichevoli, la propria attrezzatura, che non si discosta molto da quella utilizzata dai vedenti.
La scacchiera standard, utilizzata sia dai non vedenti, che dagli ipovedenti
è relativamente piccola (20 x 20 cm.). Come detto, queste sono le misure
standard: è comunque possibile giocare con scacchiere di dimensioni
maggiori. La scelta di utilizzare la scacchiera 20 x 20, è dettata dalla
necessità di, toccando con entrambe le mani, avere una visione globale
della posizione.
Ogni casa della scacchiera è forata e le case nere sono sopraelevate di
qualche millimetro, rispetto alle bianche.
Tutti I pezzi sono dotati di un perno, in modo da poterli infilare nei fori
delle case.
I pezzi neri si distinguono da quelli bianchi, attraverso un chiodino, di
metallo o di plastica, piantato in testa al pezzo.
L’orologio è simile a quello utilizzato dai vedenti: le uniche differenze sono nella mancanza del vetro, in maniera da poter visionare tattilmente il tempo, e nella bandierina di metallo. Questo permette al giocatore di sentirla scattare, quando sbatte contro il bordo, anch’esso di metallo.
Ad ogni casa è assegnato un numero ed una lettera, sulla falsariga della battaglia navale. Ad ogni mossa il giocatore sposta il pezzo, dichiarandolo, aggiungendo casa di partenza e casa d’arrivo. es. Cavallo da b1 a c3.
Quando uno scacchista non vedente od ipovedente gioca con un vedente, di norma,
si gioca con due scacchiere, salvo concordare col vedente di utilizzare
solamente quella modificata.
Ognuno dei due giocatori, ripete sulla propria scacchiera anche le mosse
dell’avversario. Questo è l’unico accorgimento necessario per giocare
le partite nei tornei.
La doppia scacchiera permette ad entrambi I giocatori, di
analizzare posizione e strategia, anche quando la mossa è in mano
all’avversario.