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Il presente elaborato
è stato realizzato nel 1999
e non ha subito revisioni.
Tavola dei segni disposti nell'ordine classico
(prospetto: scrittura e lettura)
Il Braille è un sistema di lettura e scrittura per non vedenti e
ipovedenti.
Fu inventato attorno al 1829 da Luis Braille (1809 - 1852), insegnante francese non
vedente.
Nel 1978 il sistema Braille è stato riconosciuto e adottato universalmente.
La caratteristica fondamentale del sistema è di essere a punti in rilievo.
La scrittura può avvenire: manualmente, con luso di unapposita tavoletta munita di "righello" e punteruolo,o a macchina, con lausilio
della dattilobraille.
Con la tavoletta (vedi riproduzione), la
scrittura procede da destra verso sinistra; cosicché girando il foglio, si possa leggere
normalmente.(da sinistra).
Lunità di misura del sistema Braille è una sorta di rettangolino senza contorni,
nellambito del quale possono trovare posto 6 punti disposti su 2 colonne parallele;
il numero dei punti e la loro disposizione, determina il carattere riprodotto in ciascuna
"cella". Da ciò si deduce che il sistema consta di 64 combinazioni, capaci di
coprire tutte le esigenze comunicative: letterarie, poetioco-teatrali, matematiche e
musicali.
I 64 segni sono raggruppati in 7 serie: 5 di 10 caratteri, una di 6 e
lultima di 7 (il 64° segno è la cella vuota, lo spazio).
I 10 segni della prima serie, costituiscono la chiave del sistema, poiché si ripetono In
4 delle 6 serie successive:
vedere anche: "Braille italiano 98"
La lettura avviene utilizzando in modo speculare, gli indici di ambo le mani: il sinistro legge e il destro accompagna tenendo il segno.