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Il presente elaborato
è stato realizzato nel 1999
e non ha subito revisioni.
La carta per la scrittura in Braille deve avere delle caratteristiche simili a quelle riscontrabili nei comuni fogli da disegno; rivolgendosi alle associazioni dei non vedenti e ipovedenti, si possono ottenere indicazioni sul reperimento delle risme di carta Braille.
I formati cartacei del sistema Braille:
Quaderno 17x26 cm tavoletta comune
Standard 26x34 cm dattilobraille e tavoletta grande
Per ottenere un
quaderno, basta piegare in due i fogli standard, quindi rilegarli (cucendoli, per es.),
lungo la piega centrale. Considerato lo spessore della carta, si consigliano quaderni
composti di 5 fogli formato standard.
La rilegatura dei fogli standard, invece, richiede generalmente lintervento di
personale competente e va effettuata successivamente alla scrittura o stampa. Scrivendo
con la dattilobraille, si raccomanda di impostare i seguenti margini: sinistro 3 cm,
destro 2 cm. Questo consentirà una buona rilegatura e leventuale utilizzo dei fogli
come matrice per il Termoform.
Ogni volume e trascrizione in genere, deve riportare sul frontespizio, opportunamente spaziati: nome e cognome dellautore, titolo dellopera, casa editrice, edizione e data di pubblicazione. In fondo alla pagina e in centro riga, quando lopera consta di più volumi, va indicato: "1° vol. Braille", "2° vol. Braille"
La numerazione va fatta nella prima
riga e in modo che leggendo si trovi:
- a sinistra, il corrispondente numero di pagina del testo in nero
- a destra, il numero progressivo di pagina in Braille.
Allinizio dogni volume, la numerazione Braille riprende da capo.
Per motivi di praticità, i volumi Braille dovrebbero contenere circa 80 pagine.
Compatibilmente con le esigenze del Braille, attenersi il più possibile alla disposizione del testo originale. Nei casi particolarmente complessi (trafiletti, riquadrature, ecc.), cercare una soluzione efficace e praticabile.
Il titolo o il numero del capitolo si
scrivono in centro riga, lasciando quindi una riga vuota prima dellinizio del testo.
Se il titolo si trova nel corso della pagina, lasciare due righe di spazio dal capitolo
precedente.
I sottotitoli si scrivono in centro riga e il testo ha inizio alla riga immediatamente
successiva. La spaziatura dal titolo o paragrafo precedente, è di una sola riga.
Allapertura di ogni capitolo e ad ogni capoverso, sinizia la riga rientrando di due celle o battute.
Si esprimono tutti e tre col "Segno di corsivo".
Luso delle virgolette e del trattino in Braille, è identico alla scrittura in nero; la trascrizione perciò, non comporta cambiamenti.
Linserimento delle note, avviene
in Braille nel modo seguente: dopo la parola o la frase che richiede la nota e
leventuale punteggiatura, si lascia uno spazio e fra parentesi si riporta il numero
della nota.
Il testo delle note e il richiamo del relativo numero (che deve figurare fra parentesi,
allinizio di riga e con rientro di due celle/battute), non vanno riportati nel fondo
pagina, ma allinizio della pagina successiva.
Quando le note sono più di una, si riportano di seguito e in ordine progressivo,
osservando per ognuna quanto detto in precedenza.
Terminate le note, lasciare una riga vuota prima di riprendere il testo.
Nella stesura degli indici, occorre
prestare attenzione allincolonnamento dei numeri delle pagine; i titoli e gli eventuali altri riferimenti, non
devono sconfinare nella colonna dei numeri di pagina.
Riempire lo spazio fra titoli e numeri di pagina con puntini
di sospensione.
Quando i titoli interessano più righe, rientrare di due celle/battute dalla seconda riga in poi.
Se si vuole evidenziare la suddivisione in capitoli, lasciare una riga vuota tra i diversi
gruppi di titoli.