vai al contenuto della pagina

ipovisione | progetti d'archivio | libri

Sei in: home page > archivio > infobraille > strumenti e ausili didattici.

STRUMENTI E
AUSILI DIDATTICI.

Il presente elaborato
è stato realizzato nel 1999
e non ha subito revisioni.

link: INFOBRAILLE link: INDICE link: PAGINA PRECEDENTE link: PAGINA SUCCESSIVA

Questo capitolo, esula dal sistema Braille vero e proprio, per compiere una veloce carrellata attraverso altri strumenti didattici e ausili per non vedenti e ipovedenti.

Il cubaritmo.

È una sorta di foglio a quadretti in Braille, perciò utile soprattutto per effettuare operazioni aritmetiche.
Si tratta di un piano di plastica completamente bucherellato, in modo da permettere l’inserimento di appositi cubetti con le superfici riproducenti i segni Braille della prima o quinta serie (vedere "Tavola dei segni").
Questo strumento è utilissimo per apprendere il corretto incolonnamento delle cifreri.

Il casellario.

Il casellario è strutturalmente un cubaritmo gigante. Nei fori, al posto dei cubetti, s’inseriscono dei parallelepipedi di legno che rappresentano il singolo puntino Braille (questo strumento era utilizzato nelle prime classi elementari delle scuole speciali per non vedenti, come strumento propedeutico all'apprendimento del sistema Braille).

Il termoform.

È una sorta di fotocopiatrice. Utilizza matrici in rilievo e permette la riproduzione di pagine di testo (Braille), piante topografiche, cartine geografiche, ecc. La stampa avviene su appositi fogli in plastica.

Il piano-gomma.

È uno strumento da disegno, composto di un piano di gomma e una cerniera che serve a bloccare il foglio di pellicola trasparente. Sopra il foglio, con una matita o un punteruolo, è possibile disegnare qualsiasi cosa; il risultato è in rilievo.

Il cuscinetto.

Anche il cuscinetto serve per disegnare e può essere facilmente realizzato in proprio. Basta rivestire adeguatamente un rettangolo di gomma piuma spesso 4-5 cm e munirsi di spilli e cordoncino. Il cordoncino funge da inchiostro e gli spilli servono a non cancellare...

L'Optacon.

L’Optacon è costituito essenzialmente da una microcamera e una matrice di punti a rilievo in grado di riprodurre in modo tattile la forma dei caratteri stampati su carta; i caratteri non vengono quindi ricodificati in Braille, ma riprodotti in una sorta di bitmap tattile (nonostante l’analogia, questo strumento può essere utilizzato a prescindere dal computer).
L’Optacon è poco diffuso poiché richiede molto addestramento e sensibilità tattile.

Il videoingranditore.

È formato da un carrello, generalmente mobile, sormontato da un monitor sotto il quale è sistemata una telecamera autoilluminata.
Basta accendere l'apparecchio, sistemare gli originali sul carrello in modo che possano essere correttamente inquadrati dalla telecamera e leggere comodamente attraverso lo schermo.
I comandi e le regolazione variano a seconda dei modelli: dimensione d'ingrandimento, luminosità, fuoco, positivo/negativo, bn/colore... (in alcuni modelli sono automatici).
Il videoingranditore può essere utilizzato anche per scrivere o manipolare oggetti di minute dimensioni, come infilare l'ago per cucire.

profilo facebook - pagina Ipovisione su facebook