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I miei libri.

Leggere per me è, forse, la principale capacità che permette all'uomo di essere superiore agli altri esseri viventi.

Leggere è anche il principale presupposto per cercare di essere liberi e autonomi, in primo luogo mentalmente; le censure e la manipolazione delle informazioni sono emblematici in questo senso...

Io faccio del mio meglio, considerati i problemi di vista che mi accompagnano da sempre. Anche i libri , comunque, non sono per me un'attività continuativa; a periodi di astinenza alterno fasi di avide letutre.

Strumenti e formati da me utilizzati per leggere (in ordine d'importanza):

  1. cartaceo - attraverso un sistema ottico aplanatico.
  2. mp3 - sempre più utilizzato.
  3. sullo schermo del PC - per testi non lunghi.
  4. PC + screen-reader - materiale didattico.
  5. audiocassette - ormai in disuso.
  6. altra persona che legge - saltuariamente.
  7. Braille - da bambino.

Sottolineo un'unteressante distinzione tra le letture in cartaceo avvenute in privato (casa o altri luoghi in cui ero da solo) e quelle in pubblico (treno, metrò...).

Come si noterà, a partire dal 2000 circa sono riuscito a superare la fubia di leggere in pubblico; ciò è stato possibile anche grazie al fatto che, proprio in quel periodo, ho cominciato ad accuparmi di disabilità visiva: il vedere specchiata la mia stessa fobia in altri disabili visivi mi ha aiutato a superarla.

Il ragionamento di fondo è stato: "Se ho maggiore difficoltà a leggere perchè privarmi anche di alcuni spazi canonici dedicati dai normovedenti alla lettura? Proprio perchè faccio più fatica devo utilizzare tutti gli spazi temporali possibili, a prescindere e fregandomene di chi mi vede col naso appiccicato al testo!..."

Da notare ancora l'assenza dei videoingranditori tra i miei strumenti di lettura. Essa dipende da due fattori: l'affetto sfarfallamento che caratterizza tutti questi apparecchi, col relativo essere costretti a leggere lentamente e il fatto che il sistema ottico aplanatico risulta comunque per me più versatile e funzionale.

Libri che ricordo di aver letto
(e che mi sono piaciuti).

Per ogni testo riporto l'anno in cui l'ho letto e in quale formato.

Andrea Camilleri

Edgar Allan Poe

Erich Fromm

Erri De Luca

Franz Kafka

Gabriel García Márquez

George Orwell

Giovanni Verga

Guy de Maupassant

Hermann Hesse

Italo Calvino

Maurizio Maggiani

Piergiorgio Odifreddi

Altri

pagina aggiornata in data 11/03/2008

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