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Prima di Baldi e Bocelli...

Prima di Aleandro Baldi e Andrea Bocelli, la musica leggera italiana (Bocelli non me ne voglia...), aveva già un interprete non vedente su cui contare; per essere più precisi avrebbe potuto avere...

Evidentemente Patrick Doriani (nome d'arte), prima e Gino Ricciardi (al secolo), poi, non disponeva e non dispone delle stesse risorse e degli stessi appoggi o, se preferite, non è sceso agli stessi compromessi e trovato espedienti altrettanto convincenti (una Francesca Alotta... o la lirica).
In realtà alla lirica è arrivato anche Gino Ricciardi; ma andiamo per ordine.

A cavallo tra gli anni '70 e '80 l'adolescente Patrrick Doriani riusciva a far uscire un 45 giri contenente "Stupido amore mio" e "'braccio a tte". Avrete capito che ci troviamo all'ombra del Vesuvio, più precisamente all'ultimo piano dell'istituto per ciechi Domenico Martuscielli di Napoli, sede della sezione staccata del conservatorio S. Pietro a Maiella, dove la nostra mancata star si apprestava a dare il "compimento inferiore" di pianoforte.

Il 45 giri ebbe un discreto riscontro e diete all'artista una certa notorietà nell'ambiente musicale partenopeo. L'operazione fu sostenuta e appoggiata, anche come autore dei testi, da Tommaso Daniele; Sì, proprio quel Tommaso Daniele lì...

Il sodalizio con Daniele (sempiterno presidente U.I.C.), riuscì a dare nuovi frutti solo 10 anni dopo, questa volta col 33 giri: "La luna nuova" dove Patrick Doriani ha fortunatamente lasciato il posto a Gino Ricciardi...
La distribuzione promozionale dell'album sembrava essere partita bene, ma ad un certo punto tutto si è fermato e pare che quasi un migliaio di copie del disco giacciano tuttora abbandonate in qualche sezione U.I.C.

Dopo qualche altro fortunoso ed esoso tentativo, Gino Ricciardi si diploma anche in canto e intraprende una circoscritta attività concertistica nel casertano (anche quello lirico dev'essere un ambientino...). Ma per fortuna le nuove tecnologie hanno permesso di recuperare la produzione del passato.

Nei brani che ripropongo è possibile apprezzare soprattutto le potenzialità vocali; gli arrangiamenti risentono della scarsità di risorse e i testi di una certa impronta danieliana...

Insomma, se Bocelli cavalca felicemente un mezzo sangue e Baldi è stato presto disarcionato, forse Ricciardi meritava e merita qualcosa in più di ciò che ha avuto.

Di seguito i testi e degli estratti mp3 di 4 brani tratti da "La luna nuova".

Innamorati della vita.

Nessuno parla mai di noi
che camminiamo nella notte
che ci battiamo come matti
per vivere
nessuno parla mai di noi
che coltiviamo la speranza
in mezzo a tanta indifferenza
per gli ultimi.

Innamorati della vita
noi sfidiamo la salita
per andare un po' più in là
ma non parlano di noi
dei bisogni, dei problemi
siamo ancora troppo soli.
Fa più rumore un albero che cade
di una foresta che cresce.

Nessuno parla mai di noi
del gran bisogno d'amicizia
della gran sete di giustizia
che c'è in noi
nessuno parla mai di noi
che non chiediamo poi la luna
ma solo l'ombra di una mano
da stringere.

Innamorati della vita...

ascolta un estratto del brano (durata 1' 55" - 2,19 Mb)

La luna nuova.

C'è un cielo grigio e niente va
io cammino solo per la città
facce disperate qua e là
storie senza senso e dignità

La luna nuova
è amore e libertà
per chi vorrà dare un senso al niente.
La luna nuova
può dare fiato a chi
non ce la fa coi problemi che ha.

Chi fa carte tiene il gioco
ma c'è il coprifuoco intorno a noi
l'uomo della strada dice che
non si vende il sogno di libertà

La luna nuova...

C'è un cielo grigio e niente va
le speranze sono la verità
le speranze sono la libertà.
Libertà.

ascolta un estratto del brano (durata 1' 30" - 1,71 Mb)

Una lettera d'amore.

Sentila questa musica
chiudila dentro l'anima
sentila, poche note improvvisate
semplici, per le donne innamorate
come te

Sentila com'è tenera
scivola tra le nuvole
è per te che hai cambiato la mia vita
sentila rifioriscie tra le dita
come te

Sentila
la mia lettera d'amore
tutta musica
sentila
portala lungo la stradea
dell'amore che viviamo
io e te.
Sentila
la preghiera di ogni sera 
la mia musica
sentila 
cercala lungo la strada
che vivremo ogni giorno
io e te

Siediti
qui accanto a me
siediti
e cantiamo un po'
cercherò
il tuo amore tra le note
troverò
l'emozione di cantare
insieme a te.

Sentila
la mia lettera d'amore...

ascolta un estratto del brano (durata 2' 02" - 2,32 Mb)

Accanto a te.

Io credevo di sapere
tutto quanto sull'amore
ora so non è così
Sono andato sempre avanti
illudendomi che un girono
sarei stato chissà chi.
Sono andato sempre solo verso il buio
sono andato sempre solo verso il niente,
adesso non ci sei che tu.

Accanto a te tutto è diverso
è un letto caldo l'universo
io mi ci perdo in questo immenso così nostro.
Accanto a te tutto è diverso
è un letto caldo il mio universo.

Hai vestito di poesia 
ogni mia malinconia
sei un'oasi per me.
La finestra spalancata 
sulle strade della via
disegnate d'aventi a noi.
Questo amore è un albero da coltivare
non è in frutto dolce solo da mangiare,
il cielo è piccolo per noi.

Accanto a te tutto è diverso...

ascolta un estratto del brano (durata 1' 45" - 2 Mb)

pagina aggiornata in data 04/08/2007

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